Culture diverse in epoche diverse usarono il Mandala inteso come raffigurazione o rito: graffiti rupestri, riunioni attorno al fuoco, danze circolari…

 

 

Al cerchio viene associata l’idea di unità, completezza, ma anche di ciclo continuo di morte e rinascita, cicli naturali solari e lunari:

-le sacerdotesse Voodoo disegnano cerchi a terra per evocare gli dèi,

-gli Eschimesi incidono un cerchio sulla pietra con movimenti ripetitivi per auto-indursi uno stato di trance,

-i Dervisci ruotano su di sé nella loro famosa danza,

-i Navajo disegnano Mandala con al centro la divinità che scelgono di invocare mentre il malato viene deposto sopra,

-il Mandala tibetano viene disegnato seguendo riti particolari e regole tradizionali (vengono raffigurate tante divinità: quella centrale è quella scelta per l’invocazione; ci sono dei quadrati-muri di cinta che simboleggiano la protezione, feroci divinità rappresentano le parti di sé da affrontare per poter accedere al luogo sacro interno…),

-i rosoni delle cattedrali gotiche danno il senso di armonia e reverente elevazione,

-Giordano Bruno riteneva che i Mandala potessero portare cambiamenti positivi in chi li usava nelle meditazioni perché a forza di vedere e visualizzare immagini perfette e simmetriche, anche il pensiero stesso sarebbe diventato morale e armonico.

 

 

 

Per Carl Gustav Jung il Mandala è il centro della personalità, un punto centrale all’interno dell’anima al quale tutto è correlato, dal quale tutto è ordinato e il quale al tempo stesso è la fonte di energia”.

Il Mandala secondo questa visione è il simbolo dell’integrazione di tutte la parti di sé.

Jung portò nel suo lavoro i Mandala perché si accorse che disegnando figure circolari ogni mattina queste variavano a seconda del suo stato emotivo, come se simboleggiassero la natura interiore nel momento della loro creazione.

 

 

 

Nel mio lavoro insegno alle persone a creare il proprio Mandala personale a partire dal foglio bianco.

Questo è uno strumento potente ma allo stesso tempo rilassante, divertente, profondo per entrare dentro di sé e conoscere le proprie dinamiche interiori e le proprie risorse.

Per saperne di più, per informazioni su corsi o consulenze puoi contattarmi:

info@innerart.it

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